Il numero 2 di Charta
Ecco un articolo di Alberto Milano tratto dal secondo numero della nostra rivista pubblicato gennaio/febbraio del 1993.
Come riconoscere un trovatello di Alberto Milano
Uno strano uso delle carte da gioco
L’Almanacco Bompiani del 1972, intitolato Cent’anni dopo, il ritorno dell’intreccio venne dedicato all’analisi e alla ricostruzione del fenomeno del Feuilleton e del romanzo popolare ottocentesco. Umberto Eco, non ancora autore de Il nome della rosa curatore dell’Almanacco insieme a Cesare Sughi, scrisse alcune gustose pagine in particolare sul meccanismo dell’ “Agnizione”, uno degli stratagemmi più utilizzati nella costruzione della trama tutt’altro che lineare del romanzo d’appendice. Con l’”Agnizione” due o più persone si riconoscono anche reciprocamente: ”Tu sei mio padre!”, “Tu sei mio figlio!”.
La rivelazione scioglie violentemente e all’improvviso un nodo dell’intreccio sino a quel momento ignoto ai personaggi e molto spesso si manifesta per mezzo di un “segno”. E’ grazie al segno che il protagonista riconosce o viene riconosciuto dai genitori o dai figli dai quali era rimasto separato da moltissimi anni.









